Come fare testamento olografo

Come scrivere testamento olografo valido e senza errori

L’articolo si legge in 9 minuti circa.

Scoprirai come fare testamento olografo evitando gli errori più comuni.
È scritto semplice, senza tecnicismi.

Contiene video di approfondimento e consigli bonus tratti dai miei appunti.
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Avv. Giovanni Turina

Avvocato patrimonialista a Verona, ed autore per Maggioli Editore. Qui i miei libri.

Il mio lavoro?
Consulenza legale in diritto immobiliare, eredità, famiglia, denaro e società.

Mi occupo esclusivamente di questo, a Verona (e limitrofi).

Vittoria risponde dalla Segreteria. Scrivile: [email protected] o chiamala (045/5118311).

Il testamento olografo in pratica

Il testamento è un documento con cui una persona dispone dei propri beni (o parte di essi) per il tempo in cui avrà cessato di vivere (art. 587 Codice civile).

Il testamento contiene le ultime volontà, quindi:

  1. disposizioni patrimoniali (“tutto il mio patrimonio a Tizio“);
  2. disposizioni non patrimoniali (“Voglio essere sepolto nella tomba di famiglia“, “Riconosco Tizietto come mio figlio“, “confesso di avere rubato il quadro di De Pisis a mio cugino Antonio”)

Ho preparato un video introduttivo.

Prendi un foglio ed una penna nera, scrivi “testamento”, indica chi sei e cosa vuoi. Data e firma alla fine di ogni foglio. Tutto a mano, senza aiuti.

Niente: occorre un foglio ed una penna nera. Se vuoi evitare errori, devi affidarti ad un avvocato oppure ad un notaio.

Puoi scrivere testamento dopo gli 80 anni se sei capace di intendere e volere, e rispetti la forma obbligatoria per legge.

Non può fare testamento chi è incapace di intendere e volere, e chi è minorenne. Gli altri possono sempre, se possono scrivere e leggere.

Riceviamo almeno 20 richieste al mese di parere legale: quindi non si offre consulenza gratuita.

Vittoria dalla segreteria risponde alle tue domande.

Le richieste di preventivo: qui oppure chiama 045/5118311

Il testamento olografo non scade, varrà sempre. Per revocarlo, strappalo e nel successivo scrivi “Revoco ogni precedente disposizione testamentaria“.

Il testamento è sempre revocabile. La clausola di irrevocabilità del testamento è nulla. La revoca è espressa, oppure tacita.

Revoca espressa: scrivi “revoco ogni precedente disposizione testamentaria” nel nuovo testamento. Quello precedente, strappalo.

Revoca tacita: ogni disposizione testamentaria successiva incompatibile con una precedente. Ad esempio: nel primo testamento nomini erede universale Tizio, nel secondo Caio senza dire nulla. Caio è erede universale.

Esistono diverse forme di testamento:

  • testamento pubblico (dal notaio, alla presenza di due testimoni)
  • testamento segreto (scritto in segreto dal testatore senza testimoni e consegnato in busta chiusa al notaio)
  • testamento olografo (deve essere scritto a mano dal testatore, anche a casa sua, senza testimoni).

In questo articolo trattiamo solo del testamento olografo.

Chi eredita sempre?

Chi eredita sempre? Gli eredi legittimari, che non possono mai essere diseredati.

Le quote degli eredi legittimari:

  • Coniuge (1/3) + figlio (1/3) + disponibile
  • Coniuge (1/4) + figli (1/2 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Un figlio (1/2) + disponibile
  • Più figli (2/3 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Coniuge (1/2) + disponibile
  • Coniuge (1/2) + ascendenti (1/4) + disponibile
  • Ascendenti (2/3) + disponibile

Non puoi diseredare moglie o marito, figli, genitori. Puoi diseredare tutti gli altri (fratelli, cugini, zii, e altri).

Chi eredita senza testamento?

Se non c’è una scheda testamentaria si segue la legge. Si parla di successione legittima.

Se chi muore lascia:

  • solo il coniuge (no: figli, fratelli/sorelle, genitori, nonni): 1/1 al coniuge
  • coniuge e 1 figlio: 1/2 coniuge e 1/2 figlio
  • coniuge e 2 o più figli: 1/3 coniuge e 2/3 ai figli in parti uguali tra loro
  • coniuge e ascendenti o fratelli/sorelle: 2/3 al coniuge e 1/3 agli altri appena indicati
  • solo figli (che ci siano o meno genitori e/o fratelli): 1/1 ai figli (in quote uguali tra loro)
  • solo ascendenti (genitori e/o nonni): 1/2 alla linea materna, 1/2 alla linea paterna
  • altri casi: artt. 571, 572, 585 c.c.
Senza testamento, se ci sono, ereditano anche i fratelli (1/3) oppure i genitori (suoceri).

Se volete lasciarvi tutto l’uno all’altra dovete fare testamento.

Certo, ma devi scriverlo seguendo le regole di forma e sostanza richieste dalla legge. Il rischio è di scrivere un testamento nullo.

Puoi affidarti ad un avvocato, oppure ad un notaio, per una consulenza.

Se ci sono figli (quindi, tuoi nipoti) allora i tuoi beni passeranno a loro.

Se non ci sono figli, la quota del figlio premorto passa agli altri eredi legittimi (salvo testamento).

Il tema è delicato, e devi affrontarlo con un avvocato o notaio.

Chi eredita con un testamento?

Se c’è un testamento, e questo copre tutta l’eredità, si seguono le indicazioni del testatore. Se ci sono beni non indicati nel testamento, si segue il Codice civile.

Un testamento deve essere sempre pubblicato, senza eccezioni. Che ci siano beni immobili oppure no.

Non pubblicare un testamento significa compiere un reato (490 Codice penale). Ci sono altre conseguenze: perdere lo status di erede per indegnità.

In conclusione: è obbligatorio pubblicare un testamento olografo. Se vengono lesi i tuoi diritti come erede legittimario, puoi impugnare il testamento.

Come scrivere un testamento olografo

quote ereditarie quali sono

L’erede diventa proprietario di una quota ideale dell’asse ereditario. Quindi, debiti e crediti del de cuius.

Un legatario è successore a titolo particolare: gli viene trasferito un bene in particolare.

Coniuge e figli sono sempre eredi, e posso anche essere legatari. Un legatario può non essere erede.

Tizio muore vedovo. Aveva tre case e tre figli: ognuno ha 1/3 di ogni casa.

Tizio vuole lasciare il suo Rolex all’amico Caio: farà un legato testamentario.

Tizio può lasciare al primogenito anche la sua collezione di monete: dovrà fare un legato.

.. avvocato, ma cosa fare in concreto??

La scheda testamentaria contiene le proprie volontà dopo la morte. Conviene farla quando:

  • vuoi evitare l’eredità in favore di alcuni parenti (es. fratelli, cugini, zii)
  • vuoi dare qualcosa in particolare a qualcuno
  • vuoi dividere l’eredità tra eredi per evitare litigi
  • vuoi dare più ad un figlio rispetto all’altro
  • vuoi lasciare qualcosa ad un ente, società, persona estranea alla famiglia
  • vuoi indicare un esecutore testamentario (persona di fiducia)
  • vuoi specificare qualcosa di tuo pugno

Dopo la morte del testatore, il testamento deve essere sempre pubblicato dal notaio con certificato di morte. Ciò ha un costo a carico dell’eredità (circa 1.000 euro). Non pubblicare un testamento è un reato, e si perde la qualità di erede per indegnità. L’indegno non può ereditare.

Su queste premesse, iniziamo.

Fare testamento passo dopo passo

Scrivere il testamento da soli, di proprio pugno.
Senza notaio e senza avvocato.

quote ereditarie quali sono

Cosa devo scrivere in un testamento?

  • deve essere qualificato come tale (“TESTAMENTO” all’inizio del foglio);
  • deve essere scritto a mano interamente dal testatore
  • niente macchina da scrivere, o computer
  • con la penna nera (da evitare la matita)
  • nome e cognome, codice fiscale
  • data e luogo in cui si fa testamento
  • deve avere una data determinata (01/01/2019 – giorno mese anno) o determinabile (natale 2018)
  • non deve contenere condizioni illecite
  • non deve ledere i diritti dei legittimari

Questi sono gli elementi essenziali per scrivere un olografo valido. Senza notaio e senza avvocato.

Non occorre altro. Scrivere un testamento da soli è dunque alla portata di tutti. Ovviamente, devi evitare i rischi che qui elenco.

Mi raccomando, dunque: solo scritto a penna, sempre firmato e datato, non farsi aiutare da nessuno.

Avere una perizia medica in mano è prudente. Serve a mostrare la capacità di intendere e volere al momento della redazione.

Il testamento è sempre revocabile: puoi revocarlo in qualsiasi momento. In quello successivo, dovrai specificare come ti dico. Scrivi: “Revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria“.

Puoi far valutare il tuo caso allo Studio. Vittoria risponde dalla segreteria: 045/5118311

Il preventivo è gratuito, se inserisci i tuoi dati qui (clicca qui).

Le richieste di parere legale gratis non avranno risposta.

Chiaramente, in caso di fattispecie complessa dovrai farti assistere da un professionista. L’avvocato civilista è chi si occupa di questa materia. Anche il notaio potrà assisterti: in questo caso, puoi valutare il testamento pubblico. Il testamento pubblico è atto ricevuto dal notaio, alla presenza dei testimoni. Utile per evitare questioni interpretative, o disconoscimento di firma.

Fac simile testamento olografo

(su foglio di carta, scritto interamente a mano e senza aiuti):

TESTAMENTO: Io sottoscritto Tizio nato a __ il ____ residente a ____ dispongo per il tempo in cui avrò cessato di vivere come segue: nomino mio erede universale il mio unico figlio Tizietto. Roma, primo gennaio 2016 (firma di Tizio).

Questo è un esempio di olografo di nomina di erede universale.

Di seguito un fac simile di testamento olografo un po’ più complesso. Questo è valido, senza errori.

fac simile testamento olografo

Errori più comuni

Gli errori più comuni quando si scrive testamento olografo:

  • dimenticarsi data, luogo o firma.
  • scrivere il testamento al computer o con altro mezzo meccanico.
  • scrivere un testamento congiunto (moglie e marito: unico foglio, unico testamento).
  • farsi aiutare da altri.

Questi errori comportano la nullità del testamento olografo.

Ci sono altri errori che rendono problematica la pubblicazione del testamento olografo:

  • testamento scritto a matita.
  • testamento scritto da incapace di intendere e di volere.
  • testamento dove ci si riferisce ad un testamento precedente che non viene revocato.

Questi sono errori comuni, e problemi gravi. Esso verrà pubblicato, ma quasi certamente verrà impugnato.

..E ora conosci gli errori da evitare:
ma col foglio bianco davanti sai 
davvero cosa fare?

Se hai letto fin qui devi gestire un testamento, quindi un foglio: scritto, oppure da scrivere.
Tuo, o di altri.

Il problema più grande è come sempre il dubbio, soprattutto quando ci sono aspetti tecnici da considerare.

Il fare testamento, poi, è un caso particolare: perché se ci sono degli errori non lo scoprirai mai (e non potrai mai porre rimedio).

Non tutti, ma molti testamenti olografi sono scritti male: non per forza nulli, ma certamente essi sono fonte di litigi tra gli eredi. Anni di rabbia, costi, incertezze giuridiche facilmente evitabili.

Una consulenza con me in Studio ti permette infatti di:

  • discutere insieme del tuo caso mezz’ora, un’ora, o tutto il tempo che serve. Lo faremo in Studio a Verona e nel rispetto del segreto professionale;
  • predisporre un testamento valido e senza errori che rispetta i tuoi desideri, ma anche quello che la Legge impone;
  • Quanto costa? Ci sono delle tabelle prestabilite (D.M. 55/2014). Non si possono fare preventivi “al volo” -lo impone il codice deontologico- ma in genere meno di un quarto di una causa ereditaria.

Dalla Segreteria, Vittoria ha una risposta operativa per ogni domanda: risponde al 045/5118311 oppure via e-mail ([email protected]) nel giro di poche ore.