Come dividere l’eredità

Guida per chi non sa cosa fare.

Come fare testamento

 “A ciascuno il suo, secondo la Legge..

Come Avvocato, affrontare una questione ereditaria significa vivere le dinamiche di una famiglia senza farne parte, rimanendo allo stesso tempo distaccati e obiettivi.

Sarà perché da ragazzo l’ho vissuta in casa mia (la causa è stata vinta), ma queste sfide mi appassionano davvero.

Mi ha sempre affascinato una cosa: chi affronta una questione ereditaria quasi sempre chiede all’avvocato una cosa precisa “Voglio quello che la Legge mi concede: nulla di più, nulla di meno. Cosa devo fare?“.

Il mio lavoro è rispondere a questa domanda.

Perché le persone non affrontano le questioni legali con un avvocato?

Perché al giorno d’oggi tutto è disponibile su internet: tutto sembra facile, a portata di mano.

Ma informarsi online è come parlare francese a Parigi con un frasario: ti senti un madrelingua, risulti come Totò.

Lo so, perché mi è capitato (come a molti) con le diagnosi mediche fatte spulciando forum online.

Ma informazioni sbagliate ti portano a percezioni sbagliate, che ti fanno prendere decisioni sbagliate.

Affidarsi ad un avvocato significa beneficiare dell’esperienza, prudenza e sensibilità di chi questa professione la vive giorno dopo giorno. E se si occupa solo di quella materia, è ancora più vero.

È anche mio dovere aiutarti
(nei modi che vorrai)

Quella dell’Avvocato è una professione con dei principi e delle regole: non a caso, per farlo occorre giurare ed essere soggetti alle regole di buon comportamento (deontologiche).

Qui troverai:

  • informazioni gratuite (di base) per capire dove sei, e dove puoi andare
  • numero di telefono, e-mail ed altre informazioni dello Studio se riterrai di affidarti a noi, per qualche ragione.

Ti stai facendo le domande corrette?

Chi eredita se c’è un testamento?
Chi eredità se non c’è?
Chi eredita in ogni caso?

Devi porti alcune domande fondamentali e preliminari, per pianificare la divisione dell’eredità.

Ti indico alcuni punti fondamentali.

Chi eredita sempre? Gli eredi legittimari, che non possono mai essere diseredati.

Le quote degli eredi legittimari:

  • Coniuge (1/3) + figlio (1/3) + disponibile
  • Coniuge (1/4) + figli (1/2 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Un figlio (1/2) + disponibile
  • Più figli (2/3 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Coniuge (1/2) + disponibile
  • Coniuge (1/2) + ascendenti (1/4) + disponibile
  • Ascendenti (2/3) + disponibile

Se non c’è testamento si segue la legge.

Si apre la cd. successione legittima.

Se chi muore lascia:

  • solo il coniuge (no: figli, fratelli/sorelle, genitori, nonni): 1/1 al coniuge
  • coniuge e 1 figlio: 1/2 coniuge e 1/2 figlio
  • coniuge e 2 o più figli: 1/3 coniuge e 2/3 ai figli
  • coniuge e ascendenti o fratelli/sorelle: 2/3 al coniuge e 1/3 agli altri appena indicati
  • solo figli (che ci siano o meno genitori e/o fratelli): 1/1 ai figli (in quote uguali tra loro)
  • solo ascendenti (genitori e/o nonni): 1/2 alla linea materna, 1/2 alla linea paterna
  • altri casi: artt. 571, 572, 585 c.c.

Qualche esempio:

  1. Tizio muore senza testamento lasciando la moglie e due figli: 1/3 ciascuno. Cosa succede se il primo figlio ha ricevuto dal padre in vita, in donazione, una grande somma di denaro? Il secondo figlio può contestarla se lede i suoi diritti di legittimario (cioè se ha meno di 1/4 del totale).
  2. Tizio muore lasciando la compagna ed un figlio: 1/1 al figlio. Infatti la compagna, se il rapporto non era formalizzato, non è erede. Per questo occorre scrivere un testamento.
  3. Tizia muore lasciando il marito, senza figli, ma un fratello. Chi eredita? 2/3 il marito e 1/3 il fratello! Per questo chi non ha figli ed è sposato deve fare testamento, altrimenti ereditano anche i fratelli/sorelle.
  4. Tizia muore senza testamento, senza figli e marito, ha sempre vissuto col fratello Tizio. Anni addietro è morta la sorella Mevia, lasciando due figli (Primo e Secondo). Chi eredita? 1/2 Tizio e 1/2 i figli di Mevia in quote uguali tra loro (quindi 1/4 e 1/4).

Se c’è un testamento, si segue il suo contenuto.

Se, tuttavia..

  • non dispone di tutta l’eredità, si segue la legge;
  • lede i diritti degli eredi legittimari, è viziato e si segue la legge
  • contiene errori formali, allora è viziato e si segue la legge.

Tutti gli eredi pro quota.

Nell’eredità ci sono tre case e tre fratelli sono eredi? Tutti sono comproprietari di 1/3 di ogni casa.

Se vogliono assegnarsela, devono fare un contratto.

Se non sai cosa vuol dire essere erede, potresti avere più danni che benefici.

Se non sai come accettare l’eredità, rischi di rimanere impantanato in cose burocratiche.

Se non sai quanto puoi ereditare, e cosa puoi ereditare, potresti avere meno di quello che in realtà ti spetta per Legge.

Se non sai cosa vuol dire in pratica gestire un’eredità, potresti subire quello che fanno gli altri coeredi.

Se non sai cosa vuol dire dividere l’eredità e come farlo allora rischi di avere meno di quello che ti spetta.

  1. Determina la tua quota e quella degli altri.

Vedi le tabelle che trovi sopra, e ricorda che ogni coerede è titolare di una quota ideale dell’eredità:

tre figli e tre case da ereditare: a ciascuno un terzo di ogni casa.

Devi capire bene chi sono gli eredi (ad esempio: “Se muore mia sorella, prima di nostra madre, i suoi figli sono eredi? E se sono minori?“)

2. Verifica se in concreto hai avuto quello che ti spetta per legge o testamento

Alla teoria segue sempre la pratica, che è quella che interessa.

Verifichiamo il patrimonio caduto in successione, facciamo i calcoli delle quote, verifichiamo chi sta beneficiando di cosa.

Scopriremo se qualcuno ha avuto più o meno di quello che la legge (o testamento) gli permette di avere.

3. La diffida ad adempiere dell’avvocato.

Mettiamo quanto analizzato nero su bianco: è il primo passo per attivare una procedura che ci possa portare ad una soluzione condivisa.

La mia filosofia è quella del massimo risultato con minimo sforzo.

La causa in Tribunale, infatti, è oramai l’ultima strada da percorrere.

4. L’accordo tra le parti, oppure la causa in Tribunale.

Nella quasi totalità dei casi le parti trovano un accordo fuori dal tribunale: ci sono diversi strumenti (ad esempio la mediazione ex D.L. 28/2010) che sono rapidi, efficaci e meno costosi delle cause in Tribunale.

Ma se lì dobbiamo arrivare, lo Studio ha tutta l’esperienza necessaria per affrontare le cause in materia di eredità.

Perché una consulenza legale ti fa risparmiare tempo e costi

  • Sai dove sei e che cosa puoi fare
  • Verifichi chi deve ereditare, che cosa ed in che misura
  • Calcoli che cosa ti spettacome fare per averlo
  • Se c’è contrasto tra eredi, con l’assistenza di un legale trovi la soluzione giuridica ai problemi che ci sono.

    In ogni caso, avrai una divisione ereditaria secondo la Legge e la volontà del testatore.

quote ereditarie quali sono

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