Gestire un’eredità [guida 2020]

Prevenire e risolvere i problemi tra coeredi:
le informazioni essenziali

Puoi evitare o limitare i problemi in materia di eredità, ma devi prima sapere:

  1. Come si scrive un testamento (se c’è) perché quella è la base per comprendere chi eredita e in che misura (ho scritto un libro per Maggioli Editore su questo: clicca qui)
  2. Come gestire la comunione ereditaria: (“cosa fare se mio fratello vuole vendere la casa ereditata dai nostri genitori?” “Cosa fare se mia sorella occupa la casa ereditata senza pagare nulla a noi fratelli?” “Rispondo dei debiti degli altri coeredi?”).

Segreteria (045/5118311 – segreteria@turina.net).

Lo Studio legale Turina ha sede a Villafranca di Verona ed a Verona.

Iniziamo!

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Hai questi 4 dubbi?

Una cattiva notizia, ed una buona:

  • i beni ereditati entrano in comunione ereditaria e devono essere gestiti con la decisione di tutti gli eredi;
  • l’eredità si può sempre dividere (tranne in un caso particolare di cui ti parlo dopo).

Ti starai domandando:

  1. se puoi dividere l’eredità;
  2. quanto ti spetta per legge o testamento;
  3. cosa ti spetta per legge o testamento;
  4. come si divide l’eredità e tu cosa puoi pretendere (o chiedere) di avere.

In questa prima parte risponderemo a queste domande.

Ma ci sono altre domande fondamentali:

  • qualcuno dei coeredi ha ricevuto donazioni in vita dal defunto?
  • qualcuno dei coeredi gestisce i beni in comunione ereditaria autonomamente e senza dire nulla agli altri?

Se hai risposto sì ad almeno una di queste due domande allora è necessario un approfondimento. Ti consiglio di continuare a leggere.

Posso dividere l’eredità?

Sì, Sempre ed immediatamente, tranne nel caso in cui lo vieti il testamento.

Il testatore può avere scritto: “voglio che i miei eredi non dividano l’eredità” ma questa clausola, se esiste, vale al massimo 10 anni.

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Quanto ti spetta per legge o testamento?

Rispetto al defunto puoi essere:

  • coniuge
  • figlio/a
  • ascendente (genitore, nonno, bisnonno)

In questo caso sei un erede legittimario ed hai diritto per legge ad almeno una quota dell’eredità:

  • Coniuge (1/3) + figlio (1/3) + disponibile 
  • Coniuge (1/4) + figli (1/2 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Un figlio (1/2) + disponibile 
  • Più figli (2/3 in quote uguali tra loro) + disponibile
  • Coniuge (1/2) + disponibile 
  • Coniuge (1/2) + ascendenti (1/4) + disponibile 
  • Ascendenti (2/3) + disponibile 

Se non sei tra questi allora non sei un erede legittimario quindi puoi anche non ereditare nulla (per questo è molto importante avere un testamento valido non impugnabile).

La quota disponibile è la parte di eredità che il testatore può dare a chiunque.

Come scrivere un testamento

Cosa mi spetta dell’eredità?

Nel testamento il testatore può attribuire un legato cioè attribuire ad un erede un determinato bene: su quel bene l’erede sarà da sempre e per sempre proprietario esclusivo.

Se non c’è un testamento, ed in ogni altro caso, ti spetta una quota ideale dell’eredità.

Per esempio:
Tizio muore senza testamento lasciando una moglie e due figli (Primo e Secondo).
A ciascuno spetta 1/3 dell’eredità.
Ipotizziamo che ci siano 100.000,00 sul conto corrente ed una casa dal valore di € 200.000,00.
Ciascuno è erede di 1/3 del conto corrente e di 1/3 della casa (con tutti pro e contro).

La casa può essere goduta solo da una persona ma nel rispetto dei diritti altrui (non può cioè occuparla senza dare qualcosa in cambio agli altri coeredi).

Se qualcuno vuole la casa deve dividere l’eredità.

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Come divido in pratica l’eredità?

  1. Con un accordo transattivo (scritto dagli avvocati e poi firmato dal notaio) se c’è la volontà di tutti;
  2. Con un accordo di mediazione ex D.L. 25/2010 con l’assistenza necessaria di un avvocato, davanti ad un organismo di mediazione, se non c’è la volontà di tutti ma probabilmente un accordo si può trovare
  3. Con una causa in Tribunale, se l’accordo di mediazione non è andato a buon fine (esso è infatti condizione di procedibilità).

I vantaggi della divisione ereditaria

Spesso i rapporti umani ne risentono delle vicende ereditarie perché si finisce per litigare: è sempre tutto molto stressante e costoso.

Con la divisione ereditaria a ciascuno viene dato il suo, secondo la legge. È davvero il miglior risultato possibile.

Tuttavia la materia delle successioni è molto complessa, tecnica, non prevedibile. Ad esempio

che cosa fare se chi è deceduto ha donato in vita ad un figlio di più che agli altri? 

Solo un professionista può dare una valutazione effettiva del tuo caso.

Per questo lo Studio legale Turina si è focalizzato specificamente sul diritto delle successioni e donazioni, perché:

  • gestiamo decine di casi, quindi è più facile aiutarti: l’esperienza fa la differenza (soprattutto per gli avvocati)
  • se ti focalizzi su poche materie puoi approfondirle meglio: per questo non siamo avvocati generalisti (non facciamo tutto, in tutte le materie giuridiche, per tutti) ma patrimonialisti (e facciamo solo quello)
  • Abbiamo scritto un libro sull’argomento, per Maggioli Editore, ed altri sono in pubblicazione (200 copie nel primo mese)
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Gli approfondimenti video

Sono un avvocato patrimonialista nato nel 1988 ed iscritto all’Ordine degli Avvocati di Verona dal 2018.
Ho iniziato la mia esperienza professionale nello Studio dell’Avv. Cesare Previti nel 2014 a Milano, sempre occupandomi di diritto civile.

Ti presento alcuni video di approfondimento in tema di eredità:

1) Come fare testamento: scrivere un testamento olografo valido e senza errori

2) Chi eredita cosa ed in che misura: la guida per gli eredi.

Lo Studio legale:
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(Se ritieni la materia complessa e cerchi un avvocato patrimonialista)

Ti consigliamo di prendere contatto telefonicamente oppure via e-mail.

Segreteria: 045/5118311 – 045/6303571

e-mail: segreteria@turina.net

Sedi:

Villafranca di Verona, via Luigi Zago n. 13
Verona, via del Carrista n. 3

Gli ultimi casi gestiti

  • Tizio e Caio sono due fratelli che hanno sempre convissuto. Vogliono fare in modo che tutto venga ereditato dal fratello superstite e poi venga attribuito tutto ad una fondazione. Come fare?
  • Tizia muore lasciando il marito e tre figli. Si apre quindi la successione, ma poco dopo muore anche il marito: come fanno i tre figli a dividere equamente l’eredità sapendo che una ha ricevuto in donazione dalla madre più soldi che i fratelli?
  • Una madre e due figli, di cui uno disoccupato, hanno ereditato una casa che viene occupata dal figlio secondogenito: come sciogliere il problema?
  • Tizio, socio di una snc, muore. I soci non voglio Tizietto (figlio di Tizio) nella società: cosa possono realmente fare?

Avv. Giovanni Turina

Segreteria: 045/5118311 – segreteria@turina.net

Lo Studio ha due sedi:
Villafranca di Verona, Via Luigi Zago n. 13
Verona, Via del Carrista n.3